Isola dei pescatori. Lago Maggiore.

In occasione del matrimonio dei miei zii, ho avuto la fortuna di visitare con la mia famiglia, per la prima volta, un’isola. Per chi non lo sapesse, è un pezzo di terra in mezzo all’acqua. Quella che ho visitato si chiama Isola dei Pescatori, conosciuta anche come Superiore, ed è la più piccola delle Isole Borromee sul Lago Maggiore.

Perché la chiamino Superiore rispetto alle altre, non lo so, penso perché è quella più a nord, se invece la chiamano così per altri motivi, mi pare un po’ arrogante.

Non è tanto grande, non è neanche 500 metri e la mamma mi ha detto che quando sale l’acqua del lago si riduce ulteriormente.

Come arrivare.

Per arrivarci abbiamo usato, partendo da Stresa, una barca pilotata da un signore con il cappello. Con il passeggino non è comodissimo salire su queste barche ma se ne avete uno leggero, sicuramente faciliterete la cosa. Si può optare per i traghetti di linea o per i privati. Il nonno, che è uno sgamato, mi ha anche detto che nelle occasioni speciali i barcaioli delle imbarcazioni private, se gli allungate una mancetta, vi fanno fare dei giri intorno alle isole. Soprattutto durante le sere d’estate con le fidanzate mi sembra una cosa molto romantica da fare.

Storia

L’Isola Pescatori è l’unica del golfo che non è mai appartenuta alla famiglia Borromeo. La famiglia Borromeo deve essere molto importante per avere delle isole, la mia ad esempio non ne ha. Non so le vostre, mi informerò se è una cosa cosi comune. Originariamente, era abitata dai pescatori, poi con gli anni si è trasformata in un’attrazione turistica. Sull’isola però i pescatori ci sono per davvero, non sono finti, fanno un lavoro faticoso e prendono i pesci che si mangiano nei ristoranti. Unica dell’arcipelago abitata stabilmente, la sera restano poco più di cinquanta persone.

Cosa vedere

Visitare l’isola dei pescatori con i bambini, come me, è molto bello. Il piccolo borgo si caratterizza per gli stretti vicoli su cui spiccano le tipiche abitazioni a più piani. L’architettura delle case non è casuale: molte di queste sono abitazioni sono dotate di grandi terrazzi, che erano utilizzati per essiccare il pesce. In giro se osservate, potete vedere tante casette che hanno appese le reti e strumenti da pesca. Ho visto anche i gatti, dove ci sono loro c’è il pesce si sa.

Meravigliosa è la Chiesa di San Vittore, risalente all’XI secolo, ricca di affreschi cinquecenteschi. Al suo interno sono conservati i busti di legno degli apostoli Pietro e Andrea, patroni dei pescatori.

Situato dietro la chiesa di San Vittore c’è un piccolo cimitero, all’interno del quale sono sepolti molti pescatori appartenenti a famiglie del luogo: li si riconosce dalla presenza di modellini di barche su molte lapidi.

Ci sono un sacco di negozietti tipici, oltre a bar e ristoranti. Le mamme possono fare shopping anche qui se vogliono.

Visitare l’isola pescatori con neonati e bambini

La pavimentazione stradale non è perfetta, ci sono gradini e ghiaia.  La mamma però mi ha tenuto prevalentemente sul passeggino perché sono comunque presenti percorsi agevoli.

Sono presenti bar e ristoranti. I menù tipici possono adattarsi facilmente all’alimentazione dei neonati in svezzamento e dei bimbi più grandicelli.

Non è presente un medico sull’isola ma è lo spostamento da Stresa in barca è veramente breve.

Consiglio

Se programmate una visita fatelo bene e comprendete una notte sull’isoletta, non ve ne pentirete. Io ho dormito all’Hotel Verbano ed è stata un’esperienza magnifica. Ve lo racconterò nella prossima Monkey’s review. Essere qui quando tutta la gente va via, è veramente affascinante, c’è pace e ci sono così tante lucette che il paesaggio sembra un vero quadro vivente.

C’erano anche le ranocchie, fanno ridere tantissimo.

Eventi

A Ferragosto si tiene la tradizionale processione delle barche da pesca illuminate, durante la quale la statua dell’Assunta è trasportata in barca attorno all’isola.

La sera dell’Epifania invece si sveglia la Befana con la “carga vegia”. I bambini corrono per tutta l’isola trascinandosi dietro qualsiasi cosa produca baccano.

41 pensieri riguardo “Isola dei pescatori. Lago Maggiore.

  1. Qualche annetto fa ho visitato l’isola dei Pescatori, l’isola Madre e l’isola Bella. Ma allora abbiamo alloggiato a Stresa. Mi piacerebbe tornare provando l’esperienza di dormire sull’isola dei pescatori. Mi sono già segnata il tuo hotel. ☺️

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  2. Mai stata sull’Isola, ma i villaggi di pescatori mi affascinano da sempre, sarà che sono isolana e vengo anche io da una città di pescatori. Dev’essere proprio stato magico rimanere la sera e poter girare indisturbati tra i suoni della natura.

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  3. ma che bello mi hai ricordato un pomeriggio trascorso insieme al mio ragazzo ora marito! è una bellissima isola dove rigenerarsi lontano dallo stress della caotica milano!

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  4. Davvero un isola romantica. Non ci sono mai stata, mi rendo conto sempre di più di quante bellezze abbiamo in italia e che devo ancora vedere. grazie per questo articolo, l’isola dei pescatori è proprio il genere che piace a me

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  5. Abbiamo fatto esattamente la stessa cosa!! A me è piaciuta tantissimo, a partire dal giro con il Traghetto. Ma eravamo ancora due ragazzi l’oberi dagli impegni familiari. Dovremmo portare la
    Bimba prima o poi!

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