Pernottamento no problem!

“In ogni agglomerato umano c’è sempre la figura funesta dell’organizzatore di manifestazioni ricreative. Nella società di Fantozzi era certo Filini, ovviamente dell’ufficio sinistri”. Organizzarsi per qualcuno è una tortura, una vera forzatura del proprio carattere, ma quando parliamo di viaggi e vacanze con i bambi è inevitabile. Una delle prime cose da considerare è dove dormire. Purtroppo niente è regalato o si fa per magia. Ci vuole tempo e bisogna sbattersi perciò connettetevi con il vostro Filini interiore.

Un’analisi è essenziale: bisogna monitorare più siti internet, considerare le recensioni, valutare quale zona o quartieri sono i migliori, ponderare l’attrezzatura che vi serve da portare con voi e preventivare i costi.

Considerate sempre la POSIZIONE della struttura che scegliete, soprattutto se decidete di visitare una città, con i nani è fondamentali essere vicino ai servizi e alle attrazioni più importanti. In questo modo, per quanto possibile, vi potrete muovere molto a piedi e in caso di necessità potrete agilmente tornare nella struttura dove dormite. Prendere molti mezzi con i bimbi può risultare veramente stancante e camminare resta il modo più bello per godersi un posto. In più la sera avere ristoranti e locali vicino è veramente pratico. A mio avviso, lo stesso discorso però vale sempre (anche al mare, montagna, ecc), la posizione è sempre strategica.

Per capire dove si trova la zona migliore in cui soggiornare consultate le guide e fate ricerche su Internet.

Io sono amate di Lonely Planet.

https://www.lonelyplanetitalia.it/

Prima di scegliere un posto dove alloggiare consultate le RECENSIONI di altri turisti e viaggiatori. I modi per controllare le valutazioni sono molteplici.

Il mio preferito è direttamente dai siti di prenotazione. Le valutazioni da questi siti sono verificate: solo le persone che hanno realmente soggiornato in un determinato posto possono lasciarle. Considero le valutazioni più recenti e faccio una media. Ad esempio, oltre alla posizione io sono abbastanza fissata per la pulizia quindi è un criterio che controllo spesso.

Esempi di siti di prenotazione:

https://www.booking.com/

https://www.agoda.com/

https://www.airbnb.it

Infine faccio una comparazione su https://www.tripadvisor.it/

Su Trip Advisor le recensioni possono essere lasciate da chiunque, senza un’effettiva verifica che la persona abbia pernottato, mangiato, usufruito di quel servizio, ma tendenzialmente, almeno in parte, sono realistiche.

Ricordatevi, nel caso in cui sceglieste l’hotel, di non affidarvi esclusivamente al criterio delle “stelle”, perché delle cinque principali destinazioni turistiche al mondo, solo due prevedono una classificazione obbligatoria e i requisiti sono molto diversi secondo gli stati.

Le federazioni alberghiere di alcuni paesi europei (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Olanda, Slovenia, Svezia e Svizzera) hanno deciso di fondare l’Hotelstars Union https://www.hotelstars.eu/ un sistema unitario di classificazione degli alberghi basato su criteri e direttive comuni, ma, ad esempio, in Italia le norme in fatto di classificazione alberghiera sono di competenza regionale e le stelle sono assegnate in conformità a una serie di requisiti minimi.

Infine parlerei di COMPROMESSI: nel momento in cui decidete di fare un viaggio o una vacanza bisogna per forza fare i conti. Soprattutto quando la famiglia è numerosa. Le soluzioni economiche esistono ma comportano delle scelte.

Le possibilità sono molte: hotel, b&b, appartamenti, family hotel, ecc.

All inclusive, pensioni complete, ecc giustamente si pagano e spesso non sono previste quando si decide di visitare determinate mete.

Per ragionare insieme sul tema userò i nostri cari gruppi della fascia 0-3 anni e mi concentrerò soprattutto sul discorso “cibo”, ma lo farò nel prossimo post.

Alla prossima e “La vincita della signorina Silvani aveva scatenato il raptus organizzativo del ragionier Filini, che aveva subito combinato una vacanza in carovana, ciascuno con la propria roulotte. Fantozzi e Filini le andarono a ritirare nel tragico labirintone del parco vendite, e fu un’agghiacciante coincidenza: tutti e due lo stesso giorno, la stessa ora, lo stesso modello!”.

Stay Hungry.

Stay Foolish.

 Stay Filini.

4 pensieri riguardo “Pernottamento no problem!

  1. La scelta di un alloggio è importante per tutti: anche io mi trovo spesso scegliere qualcosa in centro dove io posso muovermi a piedi senza problemi oppure vicino alle fermate principali di treni / bus. Ovviamente in base alla propria vacanza: la mia prima volta nelle Marche ho scelto un hotel vicino alla stazione dei treni perché li usavo tutti i giorni per girovagare e ad Ancona mi sono ritrovata solo l’ultimo giorno. Mentre se penso di rimanere per tutto il tempo nella stessa città, preferisco il treno per evitare troppi spostamenti!

    Tripadvisor non l’ho mai considerato proprio perché i commenti li possono usare chiunque ma proprio chiunque anche se non hanno usufruito di quella struttura. All’estero sto un’attimo più attenta: ho notato che gli stranieri hanno altri parametri. Ho viaggiato spesso in Germania e i tedeschi, anche quando viaggiano, sono un altro mondo!

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